...Parole, suoni, fantasmi nella nebbia...
…Lali Puna su questo vento devastante che ha abbattuto le temperatur eestive…dopo pranzo, l’istinto selvaggio di sparare all’organizzatore del premio Grinzane Cavour, Soria, e a quell’altro stronzo, Enzo Siciliano, ex direttore della Rai…personaggi instabili nelle galassie pseudo culturali…se la prendono per il disastroso livello della letteratura italiana (vero) quando loro stessi sono fra i responsabili di questo disastro…la classe intellettuale che si rilassa in party sul proprio ombelico tumorale…gramigna velenosa che infesta ogni settore…..beata mia sorella che è partita per Praga in macchina col suo fidanzato e il di lui padre…auguri…qui invece, viaggio verso l’Informagiovani a Lecco, 20 chilometri di distanza…sentirsi vecchio in questi 27 anni…dall’altra parte della strada il cubo nero dell’ospedale…raccogliere moduli…lasciare dati personali..le sensazioni negative di “Incantati dalla morte” di Svetlana Aleksievic…e felice per l’uscita di un libro di Hugues Pagan, che mi ha sempre preso a pugni lo stomaco…per chiudere, un abbraccio forte e resistente a M. e D. che se la stanno vedendo brutta e che quasi un anno fa, mi hanno sorretto al concerto….speriamo che la situazione si risolva presto…ciao
“La mia incarnazione attuale si degrada; non credo che possa durare ancora a lungo. Nella mia prossima incarnazione so che ritroverò il mio compagno, il cagnolino Fox. Il beneficio della compagnia di un cane dipende dal fatto che è possibile renderlo felice; chiede cose talmente semplici, il suoi ego è così limitato. È possibile che in un’epoca anteriore le donne si siano trovate in una situazione analoga-vicina a quella dell’animale domestico. C’era probabilmente una forma di felicità demotica, legata al funzionamento comune, che non riusciamo più a capire; c’era probabilmente il piacere di costituire un organismo funzionale, adeguato, concepito per assolvere una serie discreta di compiti-e tali compiti, ripetendosi, costituivano la serie discreta dei giorni. Tutto ciò è scomparso, insieme alla serie dei compiti; non abbiamo più veramente un obiettivo assegnabile. Le gioie dell’essere umano ci restano insondabili; i suoi dolori, invece, non possono distruggerci; le nostri notti non vibrano più di terrore né di estasi. Però viviamo, attraversiamo la vita, senza gioia e senza mistero, il tempo ci pare breve.” (michel houellebecq, La possibilità di un’isola)
…riflessioni esterne alla mia mente…ipotetici punti vista senza appiglia nella realtà…sta precipitando tutto…come ne La vita sognata degli angeli…ti ritrovi in una cellula produttiva…chiusa in una gabbia di due metri per uno…insieme a migliaia di altri come te...ho cullato la diversità come un bene prezioso…che non era una scelta ma radici intime…è quel bacio che Alison ruba a Terry per mostrarsi al mondo per quello che è realmente…un gesto che non ha seguito…è un togliersi i vestiti e addormentarsi sempre nel letto sbagliato…chiudersi nel bagno con la certezza che La ragazza dai capelli strani esiste e vive troppo lontano…me l’immagino sdraiata sul materasso davanti al televisore nuovo di zecca…senza sapere cosa vedere…perché non c’è niente da vedere…che ci possa tenere compagnia…ho lo stomaco aperto a qualunque virus…e anche un maledetto dente che si è stancato di vivere…odio i cambi di stagione…e quest’anno è peggio delle altre volte…confido in un caldo soffocante…in 70 gradi che brucino questa terra…barricati nelle nostre abitazioni….nelle celle frigorifere…una scarica di adrenalina lungo la schiena…nella lingua…Frances Farmer mi prega di non fare cazzate…sorride il piccolo Cobain con il caschetto biondo…è la mia parete a salvarmi…una Marilyn viola…un bambino con un sasso in mano che distrugge un pianoforte…un feto che allunga una mano…ho una cicatrice che mi ricorda quello che è successo….
…mogwai…dopo una serata in riva al lago…il vento fresco…stamattina siamo passati per i boschi…lungo i vecchi sentieri…il mulino….la torre…la cava…e tornando dal Quagliodromo…il ritrovo di quella feccia chiamata “cacciatori”….mi guardavano male, per un particolare che avevo sulla maglietta…cani nelle gabbie…tutte quelle armi…e i bambini che assistevano entusiasti…poi sono passato al cimitero da mia nonna…le lettere le hanno messe, manca solo la foto…un pomeriggio di ritiro assoluto…”nella nostra cultura non può esservi ragione senza follia, anche quando la conoscenze razionale che si ha della follia la riduce e la disarma prestandole il fragile statuto di accidente patologico.”…quante botte hanno preso i gay ieri a Mosca…e la rabbia che provavo alla vista di quegli ortodossi con le icone in mano…arresti…pestaggi…e mi chiedo cosa pensi il loro Dio della loro intolleranza…mica il Cavaliere parlava bene della democratica Russia…?….(una cosa che non importerà a nessuno, ma Il Manifesto non riesco più a leggerlo…smetterò di comprarlo…ma cosa leggere?)
…ascolto la colonna sonora di Twin Peaks….fa caldo…ma ho freddo…sono coperto…e immagino foreste…laghi ghiacciati…e guardo il Giro d’Italia…sono stato un giocatore di calcio…fino a 19 anni, poi ho smesso…non avevo carattere per giocare con gli adulti…dicevano che avessi un futuro…se solo avessi messo a posto la testa….ma l’unico sport che mi ha sempre affascinato è stato il ciclismo…per la sua lunghezza….per le storie che si tramandano….per mio nonno che mi faceva passare ore e ore davanti al televisore…e sulle strade aspettando i corridori….seguo da quasi 4 anni Basso…era dai tempi di Bugno che non mi piaceva così un corridore….per tanti sarà una pazzia questa mia passione…ma è una questione di solitudine…di isolamento totale…e per me, molte cose funzionano così….la solitudine mi affascina…e mi sorregge….ho chiuso il libro di Alison Smith, con lo stomaco rotto…stasera la gente esce, si diverte…faticano a trovare parcheggio…devono…conosco persone nuove…e io me ne sto fuori…
…Montezemolo “Ordini di scuderia” , intitola Il Manifesto…il Cavaliere chiama a raccolta le milizie per una seconda marcia su Roma…parlano di brogli…di legalità da rispettare…(il disonorevole Brunetta di Forza Italia stamani su La7)…e nessuno dice che a Napoli ci sono intimidazioni della mafia, pestaggi, impresentabili nelle liste….la sinistra fischietta…fa finta di niente…come sempre nella cronaca povertà d’idee e volontà di sfondare qualche porta blindata dell’immobilità (l’Iraq, le politiche sociali, ecc)…sorridono…per la visita del Papa in Polonia, il governo ultraconservatore ha proibito la vendita dei condor e degli assorbenti…forse qualche assorbente bisognerebbe infilarglielo in bocca…e intanto Mussi, annuncia che stralcerà in pratica le riforme della Moratti all’Università…e io, che all’alba dei 27 anni, volevo riscrivermi, non ci capisco già più nulla…meno male che c’è La parte buia del giorno a tenermi su…ad emozionarmi….sono anche incuriosito da Maria Antonietta di Sofia Coppola, accolto da giudizi contrastanti ma delle scene viste al telegiornale mi hanno affascinato (i più critici dicono che sia molto fashion, kitsch, fighetto…vedremo….)…soprattutto per la scelta di abbandonare la Storia e concentrarsi sulle emozioni, sulla vita di corte…sulla vita privata insomma…ricordo il rapporto fra la Regina e Lady Oscar in uno dei cartoni animati migliori che io abbia mai potuto vedere……….io cerco di scrivere…con poca speranza…tutti ormai parlano di vacanze…ho altro a cui pensare……
…forse risulterò antipatico…odioso…per quanto leggerete…ma le immagini di Erika, in televisione, che giocava a pallavolo mi hanno colpito…fatto riflettere…smosso a vari livelli i sentimenti…l’Italia, affamata di scoop/dibattiti spicci ad ogni ora del giorno/moralismi d’accatto/sete di vendetta, ha rumoreggiato non poco…mi sono bastati alcuni articoli di giornale…o il disgustoso Studio Aperto…che incitavano al linciaggio…arrabbiato anche per l’intervento sanguinario e tutto di stomaco di Massimo Del Papa, giornalista de il Mucchio, che stimo molto…sono sincero…quel volto pulito…quei sorrisi…non mi hanno disturbato…e nemmeno fatto incazzare…vederla giocare con le coetanee non mi ha disgustato…non l’ho vista come una concessione prematura…conosco bene i crimini che ha commesso…aggravato dal vomito scaricare la colpa sugli albanesi….la sua facilità di uccidere…un rituale macabro di liberazione familiare….una ricerca di vita raggiunto con l’assassinio di tuo fratellino…inspiegabile…è vero…ma con una sua logica nel subconscio…non conosco soluzioni…non ho di queste pretese…ma ho trascorso giorni, mesi, accanto a persone che avevano commesso “errori”, violenze, subito ferite inimmaginabili…ho sempre cercato di guardare avanti, tenendo un occhio sempre aperto sul passato…ma non ho mai provato odio nei loro confronti…la banalità del Male…per risolvere i problemi, la popolazione a grande maggioranza metterebbe la firma per istituire la pena di morte….che è un gesto vigliacco, vile, livido, biblico, semplice…occhio per occhio, dente per dente…è invece la vita che crea contraddizioni, che pone problemi, anche insormontabili…percorsi di dolore e gioia…solitudini…io giocherei a pallavolo con Erika,,,non ho problemi a dirlo….
“I don’t know where I’m going
I’don’t even want to know
I know my place
I hate my face
I know how I begin and how I’ll end
Strung out again
Standing, smiling on some fantasy island
Waving at my lost reflection again
But a tide coming in
And i’m strung out again
Strung out again” (E.S)
“vieni con me, hai detto/ io l’ho fatto/ credevo di poter reggere/ la tua tristezza/ credevo di poterla contenere tutta/ non potevo immaginare/ i tuoi oceani/ così amari/ l’assassinio/ la caduta/ la carneficina/ di piume e ossa” (Suzanne Vega da “Piume e ossa)
…si ritorna alle vecchie letture…quelle sgualcite…con copertine sporche e rovinate…come Racconti dell’Ohio di Sherwood Anderson…pensare all’orrorifico giallo dello Stile Libero o di Strade Blu come questo di Alison Smith “La parte buia del giorno”…giallo…giallo…e nel frattempo leggo su Il Manifesto della riedizione di Gioventù Cannibale…con introduzione di Emanuele Teevi…il pezzo fa veramente schifo…incensa racconti brutti…inutili…frutto di menti fighette…intellettualini…mezze calzette che prenderei a calci nel sedere se potessi……per calmarmi ascolto i Broken Social Scene…e il terzo pezzo, con la voce felina di Feist, mi fa girare la testa…fatico a mangiare come sempre…il trancio di pizza di ieri sera non l’ho ancora digerito…dormo male…e non c’è soluzione a nessun problema…se qualcuno ha uno spiraglio da offrirmi…si faccia avanti…ma non è detto che non gli sbatta la porta in faccia…potrei chiedere al buon Prodi un secondo miracolo italiano…beh…questo governo del cavolo la sinistra se lo merita…mi vergogno ad avere un Mastella come ministro della giustizia…e un banchiere/economista/ come Padoa Schioppa che legifera dallo sportello…ieri sera ultima puntata di Lost…sapevo che sarebbe finita così, questa serie…qualcuno di voi è riuscito a vedere Deadwood?…
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